La cessione di Robin Gosens al Bayer Leverkusen lascia un buco nella rosa dell’Inter. Il tedesco, giunto lo scorso anno dall’Atalanta, non ha mai lasciato il segno, complici problemi fisici che gli hanno consentito di scendere in campo con il contagocce.
Così, al tramonto di questa sessione di calciomercato estivo, l’esterno ha accettato di fare ritorno in patria, con la formula del prestito con obbligo di riscatto a condizioni tali da risultare vantaggiose per l’Inter. Ma adesso resta da capire se, al di là della plusvalenza che dovrebbe arrivare con questa cessione, ci sia un sostituto pronto per Gosens.
Mancano poche ore alla fine del mercato, ma la sensazione è che all’ombra della Madonnina possa succedere tutto, o quasi.
Il trasferimento a Bayer Leverkusen
A stupire tutti è stato proprio il Bayer, che ha effettuato un vero e proprio blitz a Milano grazie al quale si è aggiudicato le prestazioni del giocatore. Se è vero che Gosens pare essere sul punto di andare via, è altrettanto vero che Simone Inzaghi non sarebbe felice di farne a meno senza avere a disposizione un sostituto.
Gosens era giunto in nerazzurro con l’obiettivo di diventare il sostituto di Ivan Perisic, e invece ha fatto la sua stessa fine, lasciando l’Inter nella sessione estiva di mercato, prima che la stagione entrasse nel vivo. La trattativa con il Leverkusen non è ancora conclusa ma si può definire calda, anche perché la dirigenza tedesca non sembra avere intenzione di perdere troppo tempo.
Devin Ozek, rappresentante del Leverkusen, è giunto a Milano ieri, e ha anche visto Inter-Cremonese; insomma, non vuole rimanere con le mani in mano, ed è anche questo il motivo per il quale si ritiene che l’affare possa giungere a buon fine. Proprio ieri c’è stato un primo incontro tra le due dirigenze.
Buoni segnali per la conclusione dell’affare
C’è un indizio che non va sottovalutato: in linea teorica ieri sera Gosens avrebbe dovuto essere schierato da titolare da Inzaghi, ma alla fine non è sceso in campo. Un’assenza non casuale, e che trova una spiegazione proprio nel fatto che c’è una trattativa in atto.
Ma un ulteriore segnale merita di essere preso in considerazione, e riguarda ancora una volta la Germania. L’obiettivo è puntato verso Stoccarda, dove gioca Borna Sosa, esterno sinistro del 1998 originario della Croazia: l’Inter vorrebbe ottenerlo in prestito con diritto di riscatto, proprio per rimpiazzare il partente Gosens. Tutti i tasselli del puzzle stanno andando al proprio posto, dunque, per quanto al momento l’incastro non possa essere considerato ancora pronto e completo.
Che cosa manca
Prima di tutto è necessario definire con chiarezza quali saranno le formule alla base dei due affari. Per quanto riguarda Gosens, il Leverkusen ha posto due opzioni sul tavolo: la prima è quella di un prestito con diritto di riscatto, mentre la seconda prevede uno scambio con un giocatore.
Il profilo è quello di Mitchel Bakker, olandese che in passato ha militato anche nel Paris Saint Germain e nell’Ajax, e che viene valutato intorno ai 20 milioni di euro. Il problema è che per ora nessuna di queste due soluzioni sembra essere gradita dai dirigenti nerazzurri. In particolare, Bakker non interessa minimamente, ed è ritenuto un giocatore non adatto alla rosa interista.
Anche il diritto di riscatto ha fatto storcere il naso a Beppe Marotta e Piero Ausilio, che invece pretendono l’obbligo di riscatto e puntano a concludere l’affare per una cifra non inferiore ai 28 milioni di euro, proprio per assicurarsi una plusvalenza.
Alla ricerca della plusvalenza
Il fatto è che Gosens a gennaio era arrivato da Bergamo per una cifra di 15 milioni di euro, a cui devono essere aggiunti altri 10 milioni di bonus, anche se non sono stati ancora maturati del tutto. È chiaro che se le richieste di Marotta dovessero essere accolte, i nerazzurri riuscirebbero a portare a termine una plusvalenza. In più, con l’inserimento dell’obbligo di riscatto ci sarebbe la sicurezza di un incasso certo.
Il che non sarebbe un aspetto secondario, visto che in questo modo si troverebbe una soluzione al problema, ormai noto a tutti, di dover trovare sul mercato i 60 milioni di euro di cui si parla da tempo. Le cessioni di Casadei e di Pinamonti per il momento hanno fruttato 35 milioni, il che vuol dire che ne mancano 25 per raggiungere la soglia.
Per quel che riguarda Sosa, invece, viene valutato dallo Stoccarda almeno 20 milioni di euro. Secondo ciò che ha riportato La Gazzetta dello Sport, l’Inter avrebbe in mente di aumentare la quota del prestito così da ottenere il diritto in cambio invece dell’obbligo. La situazione non potrà che definirsi nelle prossime ore: per i tifosi nerazzurri si preannuncia una fine di calciomercato davvero scoppiettante. Gosens alla fine rimarrà o andrà in Germania?